10 marzo 2010 02:27

Porto Sant'Elpidio
da 2 al 29 maggio 2009

Programma

Convegni

Ristoranti e Ricette

Porto San Giorgio
dal 6 al 22 maggio - 19 luglio 2009

Programma

Ristoranti aderenti

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Come arrivare

La promozione della piccola pesca, e di quello che viene comunemente definito “pesce povero”: sono questi gli obiettivi di Amare il mare, un bando promosso dalla Regione Marche al quale il Comune di Porto San Giorgio ha aderito con convinzione. Ne è scaturito un progetto che ha visto impegnato il nostro ufficio al turismo, ma anche associazioni, movimenti e categorie della nostra città. Tanti soggetti che trasversalmente si stanno adoperando per la buona riuscita dell’iniziativa.
La pesca, la marineria, sono realtà che da sempre corrono insieme alla vita dei sangiorgesi. Una parte preziosa della nostra storia che tutti custodiamo gelosamente e che non vogliamo perdere. Il mare, i pescatori, i portuali, sono protagonisti della nostra città ed anche del nostro essere sangiorgesi.
Per questo abbiamo voluto aderire ad Amare il mare, promuovendo iniziative improntate al recupero della tradizione ed alla sua valorizzazione, rivolta soprattutto verso le nuove generazioni. Avremo tre incontri con laboratori e proiezioni di filmati sul mare nelle classi delle scuole primarie e medie sangiorgesi. Organizzeremo visite guidate delle scolaresche al Museo del pescatore, ed allestiremo una mostra delle opere realizzate dai ragazzi delle scuole elementari e medie sul tema del mare.
Il giorno 22 maggio sarà quello più ricco. Nel tardo pomeriggio terremo un convegno sul parco marino e la pesca compatibile, iniziativa curata con impegno dalla nostra Pro Loco. Ma non può mancare, in un evento dedicato al mare ed al pesce, un grande appuntamento con il gusto. L’associazione Tag organizzerà, sempre per la sera del 22 maggio, il concorso “Contesa del brodetto” tra gli chef dei ristoranti aderenti all’iniziativa.
Amare il mare avrà poi un saporito epilogo il 19 luglio, con una manifestazione dedicata alle degustazioni di prodotti ittici ed alle tradizionali attività legate alla pesca, come il salaggio delle sardine e le attività dei cordari.
E’ un’iniziativa, “Amare il mare”, alla quale aderiamo quindi con convinzione, insieme alla Regione e ad altre località costiere. Lo facciamo riportando in primo piano, con orgoglio, una parte fondamentale della nostra storia e della nostra tradizione che continua ancora oggi, e che è legata alla pesca ed all’Adriatico in modo indissolubile.

L’Assessore al
Commercio e Turismo
Attilio Panichi

Il Sindaco
Andrea Agostini

Un mese di maggio per… Amareil Mare

Promuovere la piccola pesca e il consumo del cosiddetto “pesce povero”: questi gli obiettivi del bando promosso dalla Regione Marche e che l’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio ha fatto propri, mettendo in cantiere un progetto cui hanno lavorato, oltre agli uffici Turismo e Commercio del Comune, associazioni, comitati, enti, che, a vario titolo, hanno dato e daranno un contributo fondamentale per una manifestazione tanto importante: non possiamo infatti non ringraziare l’Università di Camerino, l’Istituto Alberghiero, la Pro Loco, il Narraporto, il Borgo Marinaro, i Comitati di Quartiere San Filippo e Cretarola, la Coopel che raggruppa i pescatori della città, la Lega Navale Italiana. Con tutti questi soggetti che, possiamo dire, operano anche nel settore della “memoria”, abbiamo costruito un programma di iniziative che partisse dal “basso”, appunto coinvolgendo la popolazione elpidiense tramite i gruppi che la rappresentano, visto e considerato che il nostro patrimonio naturale, storico, realmente caratterizzante il nostro territorio, è costituito dal mare e dai pescatori. Un programma centrato sul recupero delle tradizioni: La promozione del pesce povero in primis, e per questo avremo diversi sabati del mese di maggio in cui gli chalet a mare potranno offrire un aperitivo con vino e stuzzichini di pesce nonché una serie di ristoranti che proporranno, a un prezzo convenzionato, un menù a base del pescato della nostra zona. Abbiamo affiancato a queste iniziative altre di carattere più espressamente didattiche, quale una mostra fotografica composta di circa 100 pannelli che ripercorrono la storia, dai primi anni del ‘900 fino agli anni ’80 dello stesso secolo. Due convegni a Villa Baruchello faranno da contorno alla manifestazione mentre la giornata clou sarà quella di sabato 23 maggio quando le barche dei pescatori della Coopel usciranno in mare per una pescata dimostrativa alla “sciabica”, molto praticata fino a non molti anni fa. Quindi sulla spiaggia si terrà l’asta del pescato, come da antica tradizione, durante la quale i ragazzi dell’Alberghiero potranno comprare una certa quantità di prodotto per poi cucinarlo all’interno dei locali della Lega Navale.
Fino all’inizio del secolo scorso la pesca costituiva, ancora, la fonte economica più importante per il nostro territorio: i prodotti del mare erano merce di baratto con quelli della terra coltivati poco distante, nell’entroterra. É giusto e doveroso che la nostra Amministrazione, assieme ai gruppi che hanno partecipato a questa iniziativa, rendano tutta la popolazione, non soltanto quella più giovane, edotta circa uno degli aspetti che sono stati fondamenti per la nostra stessa storia della marineria elpidiense.

L’Assessore al
Commercio
Marco Catini

Il Sindaco
Mario Andrenacci